Gruppo di lettura dell'Accademia dei Sensi

di Lina Morselli

Lina Morselli e Alessandro Toppi
moderano la discussione sulla lettura del mese

Di cosa parliamo quando parliamo d'amore
di Raymond Carver

Collegamento di rete: Nino Mariner
Missaggio e messa in onda:
Masaniello il Làzzaro

Specifici diritti riservati.

Commenti 1 - 28

  • Buonasera! Benvenuti!

  • Buonasera! Benvenuti!

  • Prego! Commentate!

  • Ospite
    • Contributo di luciano [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.18

    la trasmissione è molto spezzettata

  • Il maltempo sta compromettendo la qualità della connessione di rete

  • Ospite
    • Contributo di luciano [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.19

    impossibile seguire

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.21

    è un classico racconto che ben rappresenta lo stile di scrittura americano. Con minimalista si intende un narrare senza troppi fronzoli

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.22

    Lo spazio dentro si incontra con lo spazio fuori e con lo spazio interiore. C'è un tramonto. Ci sono parole. C'è una bottiglia. Ci sono quattro persone immobili. Forse è immobile il loro stesso vivere

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.23

    mi ha fatto pensare a Tennessee Williams e al suo Zoo di vetro

  • Buonasera sono Walter Ruffini e purtroppo non ho il vostro audio dal sito web

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.29

    Alessandro ha ragione. E' uno stile difficilissimo. Io amo molto gli americani proprio per questa capacità di tagliare limare e portarti di peso in una realtà vivibile come se fosse la tua.

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.29

    Carver ne è un esempio. Ma pensiamo anche a Roth ad esempio. Fino ad arrivare a David Foster Wallace.

  • Ora finalmente vi sento :) Io credo che la chiave sia nel monologo di Mill quando impreca vedendo il vecchio morente che non si lamenta del proprio dolore ma bensì del dolore che gli provoca non vedere l'amata moglie cosa per Mill inconcepibile!

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.32

    la bellezza della letteratura americana è che, leggendo, ti accorgi che quelle stesse parole potresti dirle anche tu. Si annulla la distanza fra chi legge e chi ha scritto.

  • Traduttrice speciale di Hemingway la Pivano

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.34

    Walter lo penso anch'io. Quella coppia è quello che Mel non riuscirà mai ad essere. E c'è rabbia in questo perchè Mel, in fondo un cinico, come tutti i cinici è l'ultimo dei romantici.

  • Si Rosella anch'io vedo solo sconfitte nella routine delle due coppie giovani mentre il solo dispiacere dell'anziano nel non vedere la moglie coglie una percezione della vita vera!

  • Ho letto pochissimo di letteratura contemporanea made in usa ma comunque trovo un analogia tra questo "salotto" di Carver e un altro salotto che ho letto in "Pastorale Americana" di Roth dove non si vedeva l'ora di soffiare la moglie di un altro amic

  • ti ho appena risposto in parte :)

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.49

    quando era sobrio....non è detto a caso. La letteratura americana trasuda alcool. L'alcool rappresenta la sconfitta del grande sogno, individuale e collettivo.

  • Condivido in toto questo tuo pensiero Rosella

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.57

    bisogna slegare l'amore dalla passione. E' questo il problema principale. Finita la passione per molti finisce l'amore. L'amore come bisogno di sentirsi vivi. Come bisogno dell'altra stampella per poter dire a se stessi di esistere.

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 21.57

    Da questo punto di vista non si muore per amore. Ma per incapacità di amare in un senso più alto

  • Rispondo ad Alessandro sulle differenze di trama,narrativa e prosa sul tema dell'amore tra la letteratura classica e contemporanea ed è come un abisso....

  • Certamente gli istinti più strani sono sempre esistiti ma di certo il linguaggio e il modo di esprimersi rimane un bel velo valido contro un "Anatomia di un fallimento"
    come Carver ci narra!

  • Ospite
    • Contributo di rosella ricci del manso [Ospite]
    • Contributo del 29-feb-2016 22.02

    bellissima trasmissione. Un saluto a tutti voi

  • Bravi davvero ottima trasmissione!!!

  • Grazie per aver partecipato! Al prossimo appuntamento!

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